NISCEMI- Contribuenti niscemesi vessati a lungo da balzelli non dovuti che hanno pagato per decenni e dei quali non sono stati ancora rimborsati.
Il caso del mancato rimborso del canone di depurazione che i cittadini hanno sempre versato con le bollette dell’acqua, prima al Comune e poi a Caltaqua torna nuovamente a tenere banco in città.
La Cgil Camera del lavoro di Niscemi infatti, con una nota a firma del segretario Giuseppe Culturaro ha indirizzato a tal proposito una lettera al sindaco, al presidente dell’Ato idrico ed a Caltaqua, con la quale sollecita di rimborsare i versamenti del canone di depurazione agli utenti niscemesi che l’hanno pagato con le bollette del canone idrico negli ultimi 10 anni.
notizia completa
dalla fonte
ufficiale:
Rss - Il Giornale di Gela

