Pubblicato il 27 marzo 2010 da I Love Serradifalco
| Serradifalco. c.l.) Doppio appuntamento, domani, in occasione della tradizionale Domenica delle Palme. La parrocchia San Leonardo, ha messo a punto due distinti momenti per la celebrazione di una giornata alla quale si lega non solo l’inizio della Settimana Santa, ma anche tradizioni particolarmente |
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Pubblicato il 06 marzo 2010 da I Love Serradifalco
Pubblicato il 06 marzo 2010 da I Love Serradifalco
Serradifalco. Un evento culturale e informativo sulla prevenzione in senologia. E’ quello che è stato organizzato per il prossimo 12 marzo dalla dott.ssa Grazia Di Fazio e da Biagia Crucillà con il patrocinio del comune e la collaborazione del consultorio familiare. Come hanno spiegato le stesse organizzatrici: «L’evento ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione locale su quelle che sono le problematiche tumorali afferenti la sfera femminile stimolandone la prevenzione».
L’incontro si svolgerà alle ore 17 presso il teatro comunale “Antonio De Curtis”. A moderare il dibattito sarà la dott.ssa Riccobene del consultorio familiare del’Asp di Serradifalco. Previsto anche il saluto del sindaco Michele Ricotta, e poi ancora gli interventi della dott.ssa Marcella santino sull’organizzazione degli screening e del dott. Merlino sullo screening mammografico. Sempre nel corso dello stesso incontro verrà presentato dalla dott.ssa Grazia Di Fazio il libro del dott. Paolo Fontana intitolato “Qualcosa di lei, Maria e il suo seno”. Lo stesso dott. Fontana, chirurgo senologo a Siracusa, parlerà di quelli che sono i fattori di rischio del tumore mammario. Il dott. Vitello, invece, affronterà il tema della prevenzione come richiamo al concetto di corresponsabilità, mentre la dott.ssa Verdura tratterà l’esperienza del gruppo self – help. Sarà poi la volta delle testimonianze che saranno introdotte dalla signora Zorzan. Prevista anche la presenza del manager dell’Asp di Caltanissetta, il dott. Paolo Cantaro.
C. L.
Fonte:
Lasicilia.it
Pubblicato il 19 febbraio 2010 da I Love Serradifalco
Questo che riportiamo qui sotto è l’articolo apparso su livesicilia.it, prendiamo atto di questa bella iniziativa ma una riflessione nasce spontanea, perchè le nostre miniere di zolfo e qielle di sale sono state abbandonate?? perchè si è sciupato e perso in questo modo un patrimonio storico culturale sociale così grande per serradifalco?? Come mai nessuno ha pensato di valorizzarle prima che si chiudessero per i motivi che un giorno insieme valuteremo?? Si è persa un altra grande occasione e non solo abbiamo perso la nostra identità, la memoria dei nostri padri dei nostri avi che hanno sudato sangue e perso la vita in quelle miniere che per Serradifalco erano tutto e che ci hanno dato il benessere economico che oggi via via si sta smarrendo.
A vent’anni dalla loro chiusura chiediamo una riflessione seria alla nostra comunità e soprattutto lanciamo un’idea della loro valorizzazione propio come l’iniziativa che adesso pubblichiamo.
“da Livesicilia.it” riportiamo:
Dopo 6 anni di lavoro per un progetto di oltre 5 milioni e mezzo di euro che abbraccia un terreno di 6mila metri quadri, lunedì 8 marzo la Soprintendenza di Caltanissetta, diretta da Rosalba Panvini, restituirà alla pubblica fruizione un esempio di archeologia industriale: la miniera di zolfo di Trabia Tallarita.
La Regione siciliana (assessorato dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana) anni addietro ha acquisito al proprio demanio questo bene etno-antropologico, per recuperare i complessi esistenti, con gli annessi edifici industriali che ancora si conservano, i macchinari e le attrezzature utilizzate per la lavorazione del minerale.
Il vasto altopiano gessoso-solfifero, tra i più grandi d’Europa, per anni disabitato e lasciato in stato di abbandono, è stato così valorizzato per ricordare e fruire di un patrimonio universale, “dove la storia del genere umano s’intreccia con la storia della sua terra e delle sue ricchezze – spiega Rosalba Panvini -, dove la fatica degli uomini si è profondamente intersecata con lo sviluppo e l’evoluzione della società”. (AdnKronos)