Pubblicato il 19 febbraio 2010 da I Love Serradifalco
Questo che riportiamo qui sotto è l’articolo apparso su livesicilia.it, prendiamo atto di questa bella iniziativa ma una riflessione nasce spontanea, perchè le nostre miniere di zolfo e qielle di sale sono state abbandonate?? perchè si è sciupato e perso in questo modo un patrimonio storico culturale sociale così grande per serradifalco?? Come mai nessuno ha pensato di valorizzarle prima che si chiudessero per i motivi che un giorno insieme valuteremo?? Si è persa un altra grande occasione e non solo abbiamo perso la nostra identità, la memoria dei nostri padri dei nostri avi che hanno sudato sangue e perso la vita in quelle miniere che per Serradifalco erano tutto e che ci hanno dato il benessere economico che oggi via via si sta smarrendo.
A vent’anni dalla loro chiusura chiediamo una riflessione seria alla nostra comunità e soprattutto lanciamo un’idea della loro valorizzazione propio come l’iniziativa che adesso pubblichiamo.
“da Livesicilia.it” riportiamo:
Dopo 6 anni di lavoro per un progetto di oltre 5 milioni e mezzo di euro che abbraccia un terreno di 6mila metri quadri, lunedì 8 marzo la Soprintendenza di Caltanissetta, diretta da Rosalba Panvini, restituirà alla pubblica fruizione un esempio di archeologia industriale: la miniera di zolfo di Trabia Tallarita.
La Regione siciliana (assessorato dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana) anni addietro ha acquisito al proprio demanio questo bene etno-antropologico, per recuperare i complessi esistenti, con gli annessi edifici industriali che ancora si conservano, i macchinari e le attrezzature utilizzate per la lavorazione del minerale.
Il vasto altopiano gessoso-solfifero, tra i più grandi d’Europa, per anni disabitato e lasciato in stato di abbandono, è stato così valorizzato per ricordare e fruire di un patrimonio universale, “dove la storia del genere umano s’intreccia con la storia della sua terra e delle sue ricchezze – spiega Rosalba Panvini -, dove la fatica degli uomini si è profondamente intersecata con lo sviluppo e l’evoluzione della società”. (AdnKronos)
Pubblicato il 16 febbraio 2010 da I Love Serradifalco
Il presidente della Provincia Regionale di Caltanissetta on. Giuseppe Federico, a seguito delle gravi conseguenze registratesi sul territorio per l’intensificarsi del maltempo, che ha causato dissesti sulle strade, e conseguenti problemi per la viabilità, ha chiesto al Dipartimento regionale della Protezione Civile il riconoscimento dello stato di calamità.
Nella sua richiesta, inviata a firma congiunta del responsabile dell’Ufficio provinciale di Protezione Civile, il geologo Salvatore Maria Saia, il presidente ha tracciato un dettagliato quadro dell’attuale situazione della rete stradale in particolare nel territorio del Vallone dove i danni sono maggiori a causa della peculiare natura geologica.
“Le linee stradali di collegamento tra Caltanissetta e la gran parte dei centri del Vallone, Mussomeli in modo particolare – ha scritto l’on. Federico – devono attraversare inesorabilmente le strade privinciali n.23 (Serradifalco-Mussomeli), n. 16 (Acquaviva-Villalba), n. 37 e 38 (San Cataldo-Mussomeli), e tutta una serie di arterie provinciali, venendo a mancare altre tipologie di strade a competenza statale (Anas) e poche diffuse strade comunali“.
Per poter affrontare l’attuale situazione di emergenza – conclude la nota – e per il parziale ritorno alla normalità con il ripristino essenziale della transitabilità e dell’utilizzo delle strutture in sicurezza, da una sommaria indagine si ipotizzano interventi che possono essere effettuati per un spesa di 6.000.000 di euro. Ciò premesso con la presente si chiede il riconoscimento dello stato di calamità con i consequenziali provvedimenti attuativi.
inviato da: ufficio stampa Provincia di Caltanissetta
Pubblicato il 13 febbraio 2010 da I Love Serradifalco
corsa per la libertà la volata di calò, la manifestazione ciclistica in occasione del giro d’italia ha ripercorso la storia scritta su Andrea Cammilleri dalla partenza in bici da serradifalco fino a porto empedocle
Pubblicato il 13 febbraio 2010 da I Love Serradifalco
ecco un piccolo ritaglio dell’intervista a Cammilleri durante la tappa del giro d’italia di ciclismo 2008 che è passata da Serradifalco e a lui dedicata.
Fa un certo effetteo vedere il nostro paesello su rai due , che ne pensate????
Pubblicato il 13 febbraio 2010 da I Love Serradifalco
Benvenuto in i love serradifalco, il portale rinnova la sua veste grafica e non solo seguiteci troverete tante sorprese.